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Professors

Paola Aiello

AIELLO Paola, Università di Salerno

SSD: M-PED/03, Didattica e Pedagogia Speciale

Menzione per la produzione scientifica

Si conferisce alla Professoressa Paola Aiello la presente menzione accademica per l’eccellenza del suo contributo scientifico e formativo nell’ambito della Pedagogia e della Didattica Speciale. La sua ricerca, caratterizzata da profondità teorica e attenzione alla dimensione inclusiva, ha arricchito in modo significativo il sapere pedagogico e ha offerto strumenti innovativi per la valorizzazione delle differenze e la promozione del diritto all’apprendimento. La dedizione alla formazione degli studenti e il costante impegno nel coniugare rigore accademico e sensibilità educativa rappresentano un modello di riferimento per la comunità scientifica e per il mondo della scuola.

Luigi Ambrosio

AMBROSIO Luigi, Scuola Normale Superiore

SSD: MATH-03/A, Analisi matematica

Menzione per la produzione scientifica

Per il suo contributo di straordinario rilievo nel campo della matematica, in particolare per gli studi innovativi nell’analisi matematica e nella teoria della misura. Il suo lavoro, caratterizzato da rigore metodologico e creatività scientifica, ha profondamente influenzato la ricerca contemporanea e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la comunità accademica internazionale.

BATTEZZATO Luigi, Scuola Normale Superiore

SSD: HELL-01/B, Lingua e Letteratura Greca

Leggere la mente degli eroi Ettore, Achille e Zeus nell’Iliade

Ettore arrogante e sfrontato. Ettore ingannato dagli dèi. Achille eroe orgoglioso. Achille traditore dei Greci. Zeus divinità impassibile. Zeus divinità sofferente. Il narratore dell’Iliade non ci offre una soluzione per capire la complessità morale dei suoi personaggi.

Tocca a noi ‘leggere la mente’ degli eroi e degli dèi, immaginare le loro motivazioni (non sempre esplicitate), ricordare i dettagli narrativi, le minacce e le promesse reciproche come e più di quanto essi sappiano e intendano fare. E per farlo dobbiamo anche capire come i Greci antichi leggevano quel testo.

BELTRATTI Andrea, Università Bocconi

SSD: ECON-01/A, Economia Politica

Neural Networks for Economic and Financial Modelling

Questo libro sottolinea le applicazioni teoriche delle reti neurali artificiali all’economia e alla finanza. Il suo obiettivo principale è mostrare che gli strumenti utilizzati come pratica standard in un campo possono essere applicati con profitto per affrontare problemi di altra natura. In particolare, gli autori propongono nuovi modi di osservare le questioni economiche e chiariscono che le reti neurali possono essere applicate, sia a livello teorico che pratico, a problemi economici rilevanti. Una caratteristica notevole di Neural Networks for Economic and Financial Modelling è la sua trattazione della modellizzazione di agenti e mercati artificiali, un argomento che ha ricevuto un’attenzione considerevolmente minore nella letteratura disponibile rispetto all’uso delle reti neurali nelle applicazioni puramente finanziarie. Questo libro dovrebbe interessare gli economisti che desiderano adottare un approccio interdisciplinare allo studio dei problemi economici, gli informatici alla ricerca di potenziali applicazioni delle reti neurali artificiali e i professionisti che desiderano nuove prospettive su come utilizzare i modelli nelle operazioni quotidiane.

CHIRICO Irene, Università di Salerno

SSD: ITAL-01/A, Letteratura Italiana

Premnon Physicon, edizione critica

Alfano I fu monaco in Santa Sofia a Benevento, quindi a Montecassino; divenne abate del monastero di San Benedetto a Salerno e poi arcivescovo della città nel 1058. Personaggio eclettico, fu uno dei maggiori esponenti tra gli intellettuali benedettini del medioevo: scrittore versatile e colto, produsse pregevoli Inni, in qualche punto ispirati ad una notevole conoscenza di Orazio. Fu anche medico esperto, membro della Scuola Medica Salernitana, ed è proprio alla sua notevole conoscenza in questo campo che si deve la traduzione dal greco dell’opera di Nemesio, “Premnon Physicon” o “De natura hominis”. Nel presente volume, oltre all’ampia introduzione che permette di comprendere appieno lo spessore culturale di Alfano I e di contestualizzare la composizione della sua opera nel panorama culturale dell’epoca, l’edizione critica del “De natura hominis” si arricchisce della collazione di un nuovo manoscritto, il codice Harley lat. 3969, superando quindi per completezza ed integrità, le edizioni precedenti, dalla prima, pubblicata da Holzinger nel 1887, fino all’ultima, presentata dal Burkhard nel 1917

McCOURT John, Università di Macerata

SSD: ANGL-01/A, Letteratura Inglese

Rettorato dell’Università di Macerata

Nel corso del suo mandato, ha saputo coniugare sapientemente visione strategica e sensibilità umana, promuovendo una cultura universitaria aperta, inclusiva e orientata all’eccellenza.

La sua capacità di instaurare proficue collaborazioni tra atenei, enti di ricerca istituzioni pubbliche e private ha rappresentato un modello virtuoso di leadership accademica. Riconoscendo in lui una figura ispiratrice per l’intero panorama universitario nazionale e internazionale, conferiamo la presente menzione come segno di stima, rispetto e riconoscenza per il contributo offerto allo sviluppo culturale e scientifico del Paese.

DAINOTTI Paolo, Università di Oxford

SSD: L-FIL-LET/04 Letteratura Latina

WORD ORDER AND EXPRESSIVENESS IN THE “AENEID”

Quando l’ordine delle parole può essere considerato espressivo? E cosa intendiamo con “espressività”? Questo lavoro, basato su un’indagine statistica e stilistica sull’Eneide di Virgilio e su altra poesia esametrica, si propone di rispondere a queste domande da una prospettiva adeguata. Attraverso un’analisi dettagliata di alcuni passaggi selezionati, l’autore mette in evidenza la ricorrenza evidente delle stesse figure in contesti simili e con gli stessi effetti stilistici. In questa prospettiva, un ordine delle parole raro, così come uno schema metrico e sintattico rilevante, sembrano costituire una deviazione dalla norma motivata stilisticamente, capace di mettere in risalto parole significative o di sottolineare iconicamente il significato di un passaggio

HOLMES Olivia, Binghamton University

SSD: LIFI-01/B, Filologia della letteratura italiana

BOCCACCIO AND EXEMPLARY LITERATURE

Pubblicato nell’ambito della prestigiosa serie Cambridge Studies in Medieval Literature, questo volume consolida la posizione di Olivia Holmes come una voce autorevole nell’ambito della critica boccaccesca e degli studi medievali. Con acume critico e profonda competenza filologica, l’autrice esplora le modalità attraverso cui Boccaccio rielabora modelli narrativi e morali all’interno di un più ampio contesto culturale, offrendo una riflessione originale sul rapporto tra narrazione ed esemplarità. L’opera si distingue per la capacità di coniugare rigore accademico e chiarezza espositiva, rendendosi accessibile a un pubblico ampio, ma al tempo stesso imprescindibile per gli specialisti del settore. Con rigore  filologico e prospettiva critica innovativa, l’autrice esplora le modalità con cui Giovanni Boccaccio rielabora modelli esemplari provenienti da una vasta tradizione narrativa – tra cui favole esopiche, storie islamicate, sermoni medievali e vite di santi – L’opera si distingue per l’equilibrio riuscito tra adesione all’erudizione umanistica e attenzione all’accessibilità critica. Attraverso capitoli dedicati – come Ethical Fables and Antifeminist Exempla (Giornata7), From Sermon Story to Novella (Giornate 1-5), Classical and VernacularExempla (Giornata 10) – l’autrice dimostra come il Decameron sovverta la tradizione esemplare medievale con una visione narrativa aperta alla complessità umana.

MERIANI Angelo, Università di Salerno

SSD: HELL-01/B Lingua e Letteratura Greca

PLUTARCHI CHAERONENSIS DE MUSICA CAROLO VALGULIO INTERPRETE

La traduzione latina del “De musica” plutarcheo, che Carlo Valgulio approntò almeno in parte prima del 1492, uscì dall’officina tipografica bresciana di Angelo Britannico nel 1507, preceduta, da un ampio Prooemium, la cui stesura finale è certamente posteriore al 1502. La duplice fatica, della quale non si conoscono manoscritti, e che precede di due anni l’editio princeps del testo greco del De musica, all’interno dell’Aldina dei Moralia di Plutarco, è dedicata a Titus Pyrrhinus, nome latinizzato del giovane chierico Tito Perini da Gazzaniga. Se la traduzione testimonia il profondo interesse maturato da Valgulio per la musica fin dagli anni ’70 del Quattrocento, il Prooemium documenta la sua conoscenza diretta di testi musicologici greci, cosa assolutamente straordinaria per l’epoca. Grazie alla loro fortuna editoriale, legata all’imponente diffusione, lungo il Cinquecento, delle traduzioni di altre opere del corpus plutarcheo, i due testi, dei quali si presenta qui l’edizione critica, costituirono una fonte preziosa di notizie sulla musica greca antica soprattutto per trattatisti, teorici della musica e compositori contemporanei e successivi

PIROVANO Donato, Università statale di Milano

SSD: LIFI-01/B Letteratura e Filologia Italiana

DANTE E IL MARE

Nel viaggio oltremondano raccontato nella Commedia, Dante rasenta una volta sola il mare: sono le acque oceaniche che bagnano l’isola del purgatorio nell’emisfero australe, che il poeta vede dopo essere uscito dall’inferno. In quelle stesse acque, all’inizio della creazione è precipitato Lucifero, e lì è naufragata la nave di Ulisse, dopo che l’eroe greco aveva convinto i suoi compagni a lanciarsi oltre le Colonne d’Ercole. Il Mar Mediterraneo è invece presente nei racconti di personaggi incontrati lungo il cammino, da Francesca a Folchetto di Marsiglia, da Pier da Medicina a Sapia.

SAVARÈ Giuseppe, Università Bocconi

SSD: MATH-03/A, Analisi Matematica

Menzione per la produzione scientifica

Si conferisce al Prof. Giuseppe Savaré un sentito riconoscimento per l’eccellenza della sua produzione scientifica nell’ambito dell’Analisi Matematica. Il suo contributo ha avuto un impatto significativo nello sviluppo della teoria delle equazioni alle derivate parziali, dei gradient flow in spazi metrici e della teoria della misura e del trasporto ottimale, fornendo strumenti fondamentali alla comunità scientifica del settore. La profondità delle sue idee, unite alla chiarezza e alla solidità dei risultati conseguiti, testimoniano una ricerca di altissimo livello che ha saputo coniugare eleganza matematica e rilevanza applicativa, consolidando il suo ruolo di riferimento internazionale nel panorama dell’analisi contemporanea

SIBILIO Maurizio, Università di Salerno

SSD: M-PED/03, Didattica e Pedagogia Speciale

SEMPLESSITÀ, PROPRIETÀ E PRINCIPI PER AGIRE IL CAMBIAMENTO

Semplessità“, pubblicazione di elevatissimo valore scientifico e teorico, rappresenta un contribuito raro e illuminante nella riflessione contemporanea. Con finezza intellettuale e profondità metodologica, il Prof. Sibilio esplora “La semplessità” come categoria epistemologica e fondativa del pensiero: una chiave interpretativa capace di attraversare saperi, linguaggi e discipline, offrendo nuove prospettive nel dialogo tra scienza, filosofia e pedagogia. In “Semplessità”, la ricerca si fa riflessione esistenziale e rigore accademico al tempo stesso: il pensiero si muove con eleganza tra radici antiche e domande attuali, e si concretizza in una forma che è al tempo stesso accessibile, profonda e straordinariamente potente.

SINISCALCHI Silvia, Università di Salerno

SSD: M-GGR/01 , Geografia

PER UNA GEOGRAFIA STORICA DI SALERNO: LE FONTI GEOGRAFICHE

Il volume esamina in prospettiva diacronica una serie di rappresentazioni cartografiche e iconografiche di Salerno, quale primo step di una disamina delle fonti disponibili per un’indagine sulla geografia storica della città. Nei suoi oltre duemila anni di trasformazioni territoriali, Salerno ha percorso una lunga strada, spesso tortuosa come il groviglio sedimentato conservato dalle sue mura, tra le bellezze architettoniche del passato e le contraddizioni della contemporaneità. La ricostruzione di una visione d’insieme dei suoi cambiamenti punta a ricostruirne i “paesaggi ereditati”, per valorizzarne il patrimonio storico-ambientale e pianificarne in chiave sistemica gli sviluppi futuri.

SZABO Botond, Università Bocconi

SSD: MATH-03/A, Analisi Matematica

SCALING UP GAUSSIAN PROCESS

Il Professor Botond Szabo è formalmente riconosciuto per i suoi eccezionali e influenti contributi all’avanzamento della statistica bayesiana e del machine learning, con particolare enfasi sui processi gaussiani, sulle approssimazioni variazionali sparse e sulle metodologie non parametriche distribuite. Il suo lavoro accademico include, tra gli altri: Adaptation using spatially distributed Gaussian Processes che sviluppa metodologie adattative basate su processi gaussiani distribuiti spazialmente. Recenti innovazioni metodologiche comprendono sviluppi teorici sui Vecchia Gaussian Processes e lo studio di algoritmi iterativi come coniugate gradient e Lanczos per approssimare le posteriori bayesiane nella regressione con processi gaussiani. Complessivamente, questi contributi tracciano una linea di ricerca coerente e di grande impatto, consolidando la posizione del Professor Szabo come una delle principali autorità internazionali nella statistica bayesiana moderna e nelle metodologie non parametriche.